Lavorare in Repubblica Ceca

La Repubblica Ceca è membro dell’Unione europea dal 1° maggio 2004 ed è parte dello spazio Schengen dal 21 dicembre 2007. I cittadini degli Stati membri, inclusa l’Italia, hanno diritto di lavorare in Repubblica Ceca alle stesse condizioni e con gli stessi diritti dei cittadini cechi.

Per lavorare in Repubblica Ceca ai cittadini italiani non è richiesto alcun permesso di lavoro. È necessario, dopo 30 giorni, comunicare il proprio soggiorno registrandosi presso la Polizia per Stranieri (Cizinecká policie).

La richiesta di residenza temporanea, che può essere effettuata per soggiorni superiori a 30 giorni, non è obbligatoria ma consigliata, soprattutto in relazione ad alcune pratiche come la richiesta della tessera sanitaria e la conversione della patente di guida (maggiori informazioni).

L’iscrizione all’A.I.R.E., Anagrafe degli italiani residenti all’estero, è obbligatoria soltanto per i cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per un periodo superiore a 12 mesi. Deve essere effettuata entro 90 giorni, comunicando il proprio cambio di residenza. L’iscrizione è gratuita e garantisce il godimento di servizi offerti dalla rappresentanza consolare a Praga nonché l’esercizio di importanti diritti.

Modulistica per l’iscrizione all’A.I.R.E


Il Paese

La Repubblica Ceca, grazie alla sua posizione strategica e alle performance economiche degli ultimi anni, rappresenta oggi uno dei paesi simbolo della Nuova Europa. A partire dagli anni 2000 registra sviluppi economici stabili: negli ultimi 15 anni il PIL è cresciuto in termini reali di oltre il 40%, trainato dalle esportazioni verso i Paesi UE, dai consumi interni e da una massiccia presenza di investimenti esteri. Nel primo semestre del 2016 si continua a registrare un trend positivo con una crescita del PIL del 3%.

La sua capitale, città moderna e internazionale, è la 9° regione più ricca d’Europa, con un PIL procapite pari al 172% rispetto alla media UE. È fortemente attiva negli investimenti e nei servizi, nel settore immobiliare e del turismo.

Lo stato di salute dell’economia ceca è confermato dagli ultimi dati relativi al livello di occupazione del Paese: se nel 2015 il tasso di disoccupazione sfiorava il 6,5 %, nel giugno 2016 raggiunge il 5,2%. Tuttavia la situazione in Repubblica Ceca non è omogenea: esistono differenze tra regioni nord-orientali e Boemia centrale o la città di Praga. Secondo il Ministero del Lavoro e degli Affari sociali, nella capitale il tasso di disoccupazione si attesta attorno al 3,8%, presentando quindi buone opportunità anche per gli stranieri.